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Statuto

Statuto

COSTITUZIONE, SEDE, DURATA, SCOPI

ART. 1 - COSTITUZIONE E SEDE

È costituita, ai sensi degli artt. 36 e ss. del Codice civile, un’associazione culturale e di ricerca delle scienze psicologiche non a scopo di lucro denominata “Funzione alfa – Associazione di Psichiatria e Psicoanalisi Campana, con sede in Corso Vittorio Emanuele143, 84123, Salerno (SA).

ART. 2 - DURATA

La durata dell’Associazione è stabilita a tempo indeterminato e può essere sciolta sudeliberazione di un’assemblea straordinaria appositamente convocata.

ART. 3 - SCOPI E FINALITA’

L'Associazione non persegue finidi lucro ed ha per scopo attività di consulenza, promozione, formazione e aggiornamento che riguardano la psicologia, la psichiatria, la psicoterapia con particolare interesse alla psicoanalisi individuale e di gruppo.

L'Associazione, in particolare,si propone:

- Attività di divulgazione, sensibilizzazione, prevenzione:

a) divulgazione delle conoscenze su disturbi e problematiche trattate;

b) informazione e sensibilizzazione dei medici di base e specialisti per un miglioramento delle conoscenze e delle tecniche di prevenzione,diagnosi precoce e trattamenti;

c) informazione e sensibilizzazione nelle scuole per consentire di cogliere i primisegni di disagio e fattori di rischio;

d) divulgazione e pubblicazionedi materiale di approfondimento;

e) consulenza a enti pubblici e privati nell'ambito della prevenzione;

- Attività di formazione eaggiornamento professionale:

a) organizzazione di incontri,seminari, workshop, convegni mirati all'approfondimento di varietematiche relative al benessere psico-fisico-sociale;

b) formazione rivolta a diversefigure professionali impegnate nel benessere psico-fisico dellapersona.

- Attività di ricerca:

a) studio e promozione della psichiatria e della psicoanalisi individuale e di gruppo;

b) svolgimento di ricerche cliniche e sperimentali sulle tematiche inerenti il benesserepsico-fisico-sociale, anche in collaborazione con enti pubblici oprivati;

c) collaborazione con Istituti diRicerca pubblici e privati, che abbiano fini analoghi.

L’Associazioneha la facoltà di intraprendere relazioni e collaborazioni articolatecon altre Associazioni, Cooperative sociali, Enti pubblici e privati,Istituzioni assistenziali e sanitarie, di volontariato  eorganizzazioni no profit, che perseguono finalità analoghe o affinialle proprie.

Per il raggiungimento degli scopi sociali l’Associazione potr àacquistare, dare e prendere in uso o gestione attrezzature inerentiall’attività istituzionale.Si avvale in modo prevalente di prestazioni volontarie libere egratuite dei propri associati; può inoltre avvalersi, in caso diparticolare necessità, di prestazioni di lavoro autonomo edipendente, anche ricorrendo ai propri associati. Si esclude l’esercizio di qualsiasi attività commerciale, che non siasvolta in maniera marginale e comunque ausiliaria e secondariarispetto al perseguimento dello scopo sociale.

L’Associazione è regolata dal presente statuto ed agisce nei limiti del codicecivile, delle leggi statali e regionali che regolano l’attivitàdell’associazionismo e del volontariato, nonché dei principigenerali dell'ordinamento.

COMPOSIZIONE E ADESIONE

ART. 4 - I SOCI

Possono essere soci coloro che condividendo gli scopi dell’Associazione,cooperano concretamente alla loro realizzazione e/o fruiscono dei servizi della stessa.

I soci si distinguono in:

- Soci fondatori:coloro i quali hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione,risultanti dall'atto costitutivo;
- Soci ordinari: coloro i quali, diventati soci in base all’articolo 5 del presente statuto, aderiscono all’Associazione in base ai requisiti richiestie si impegnano a sostenere il perseguimento degli scopi associativi, previa domanda al Consiglio Direttivo dell'Associazione, siano ammessi come tali dal medesimo, a suo insindacabile giudizio e convoto unanime.

- Soci onorari: sonotutti coloro che per la loro attività, per la frequenzaall’associazione, o per aver contribuito alla realizzazione degliscopi associativi, sono stati definiti tali ai sensi dell’art. 5;

Ogni associato maggiorenne ha diritto di voto in Assemblea per l’approvazione e la modificazionedello statuto e dei regolamenti, per la nomina degli organi direttividell'Associazione, per l'approvazione dei bilanci e per ogni altradecisione portata all’ordine del giorno dell’Assemblea.

È espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

ART. 5 - CRITERI DI AMMISSIONEDEI SOCI

Chi intendeessere ammesso come socio dovrà farne richiesta all’Associazione,impegnandosi ad attenersi al presente Statuto e ad osservarne glieventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organidell’Associazione. Gliaspiranti soci ordinari dovranno essere medici o psicologi, iscrittiai relativi Ordini professionali efare domandacorredata da un curriculum formativo e professionale al ConsiglioDirettivo il quale è chiamato a deliberare l’ammissione.

I membridel Consiglio Direttivo si riservano di valutare e di accogliere, divolta in volta, le richieste di ammissione come socio. L’eventualediniego deve essere motivato.

All’attodella comunicazione di ammissione ad opera del Consiglio, ilrichiedente, ad ogni effetto, acquisirà laqualifica di socio.

Lacandidatura a Socio Onorario avviene su proposta di un socio ancheper persone non in possesso del diploma di laurea in psicologia omedicina, ma che, con la loro attività e/o frequenzaall’Associazione, hanno contribuito alla realizzazione degli scopiassociativi. Lo status di Socio Onorario viene acquisitoesclusivamente attraverso voto unanime da parte del ConsiglioDirettivo.

ART. 6 - DOVERI DEI SOCI

L’appartenenzaall’Associazione ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto del presente  statuto e ad osservare glieventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organidell’Associazione.

Isoci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comunené di altri beni di proprietà dell’associazione. Gli associaticondividono le finalità dell’Associazione. Essi versano all’Associazione una quota associativa annua nella misura e nellemodalità che verranno stabilite dal Consiglio Direttivo con appositadelibera. Eventuali modificazioni della quota devono essere oggettodi apposita delibera del Consiglio direttivo stesso. I soci onorarisono dispensati dal versamento della quota annuale. Le quote devonoessere versate entro il 31 gennaio di ciascun anno, pena la decadenzada socio e salvo proroghe concesse dal Consiglio Direttivo. Le quoteassociative sono intrasmissibili.

ART. 7 - PERDITA DELLAQUALIFICA DI SOCIO

Laperdita della qualifica di socio può avvenire per le seguentiragioni:

  1. per decesso;

  2. per dimissioni comunicate in forma scritta. La perdita di qualifica ha effetto dalla data nella quale il consiglio prende atto delle dimissioni;

  3. per la perdita di uno dei requisiti, di cui all'art. 5, in base ai quali è avvenuta l'ammissione;

  4. per delibera di esclusione del consiglio direttivo per accertati motivi di incompatibilità, per aver contravvenuto alle norme ed obblighi del presente statuto o per altri motivi che comportino indegnità;

  5. per ritardato pagamento della quota per oltre due mesi dopo un sollecito scritto;

Il Consiglio Direttivo procederà entro il 30 giugno di ogni annosociale alla revisione della lista dei soci.

Nelcaso di cui alla lettera d) del presente articolo, l’esclusione èdeliberata dal Consiglio Direttivo previa contestazione scritta delfatto al socio, con l’assegnazione di un termine di trenta giorniper eventuali controdeduzioni.

Il socio che recede o escluso non ha diritto alla restituzione dellequote associative versate.

AMMINISTRAZIONE EFUNZIONAMENTO

ART. 8 - ORGANIDELL'ASSOCIAZIONE

Gli organi dell’associazione sono:

  • L’Assemblea dei soci;

  • Il Consiglio Direttivo;

  • Il Presidente.

Tuttele cariche sociali sono elettive e gratuite, salvo il rimborso dellespese effettivamente sostenute e documentate.

ART. 9 - ASSEMBLEA GENERALE

L'AssembleaGenerale può essere ordinaria o straordinaria; è costituita datutti i soci fondatori e ordinari regolarmente iscritti all’Associazione ed in regola con il versamento della quota socialeed eventuali contributi associativi previsti. Essa viene convocatadal Presidente in via ordinaria almeno una volta l’anno entro iprimi quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio socialeper l’approvazione del bilancioe, comunque, ognivolta che il Consiglio direttivo lo ritenga opportuno, ovveroquando venga fatta richiesta da almeno i 2/3 dei soci, purché inregola con i versamenti delle quote associative.Si riunirà in via straordinaria su richiesta di almeno 1/3 dei soci.In questo caso la convocazione deve avvenire entro 20 giorni dallarichiesta.

Le assemblee generali ordinarie e straordinarie sono convocate, conpreavviso di almeno 10 giorni, mediante invito con lettera in formatoelettronico inviata a mezzo e-mail conavviso di lettura,indirizzata ai soci a cura della presidenza contenente l’ordine delgiorno, il luogo, la data e l’ora della prima convocazione e dellaeventuale seconda convocazione che non può essere nello stessogiorno della prima.

ART. 10 - COSTITUZIONE E DELIBERAZIONE DELL’ASSEMBLEA GENERALE

L’assembleagenerale in sede ordinaria è regolarmente costituita in primaconvocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci inproprio o per delega. Ciascun socio potrò produrre al massimo unadelega.

Inseconda convocazione essa è validamente costituita qualunque sia ilnumero dei soci presenti.

L’assembleagenerale in sede straordinaria è validamente costituita in primaconvocazione con la presenza di almeno 2/3 dei soci in proprio o perdelega

In seconda convocazione essa è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.

L’Assemblea Generale è presieduta dal Presidente, in sua assenza presiede l’assemblea ilmembrodel Consiglio Direttivo più anziano. Il Presidente dell’Assembleanomina tra gli intervenuti un segretario con l’incarico di redigerei verbali deilavori.

Al verbale,sottoscritto dal presidente e dal segretario, si allegano ledeliberazioni, i bilanci ed i rendiconti approvati dall'assemblea.Esso resta sempre depositato presso la sede ed ogni socio puòconsultarlo. Inoltre un estratto del verbale, delle deliberazioni,del bilancio e dei rendiconti deve essere comunicato ai soci tramiteinoltro a mezzoe-mail.

L’assemblea generale ordinaria delibera a maggioranza: con la maggioranzaminima della metà più uno dei voti in prima convocazione e lamaggioranza dei votanti presenti in seconda convocazione. In caso di parità di voti l’assemblea è chiamata a votare una seconda volta;qualora non si raggiunga una maggioranza la delibera verrà rimessaal Presidente.

L’Assemblea straordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, conla maggioranza di almeno 2/3 dei voti.

Le votazioni dell’Assemblea Generale dovranno avvenire per alzata dimano.

Riguardolo scioglimento dell’associazione, l’assemblea straordinariadelibera con il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati.

ART. 11 - COMPITI DELL'ASSEMBLEA GENERALE

All’AssembleaGenerale ordinaria spettano i seguenti compiti:

In sede ordinaria

  1. eleggere i membri del Consiglio Direttivo;

  2. discutere e deliberare sul rendiconto economico– finanziario dell’anno trascorso e sul bilancio preventivo, se redatto;

  3. deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

In sedestraordinaria:

  1. deliberare sulle proposte di modifica dello statuto;

  2. deliberare sul trasferimento della sede dell’Associazione;

  3. deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo;

  4. deliberare sullo scioglimento dell’Associazione.

ART. 12 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO

L’Associazione è diretta da un Consiglio Direttivo costituito da un minimo di 3 aun massimo di 5 membri scelti tra i soci ed eletti in AssembleaGenerale. Ad esso spetta la gestione ordinaria e straordinariadell’Associazione; pertanto esso ha facoltà di compiere tutti gliatti che riterrà opportuni per l’attuazione ed il raggiungimentodello scopo sociale. È in sua facoltà redigere regolamenti per la disciplina dell'attivitàdell’associazione i quali dovranno essere sottoposti all'assembleaper l’approvazione.

Èdi pertinenzadel Consiglio Direttivo tutto quanto non sia per legge o per statutodi pertinenza esclusiva dell’Assemblea dei soci o di altri organi.

Atitolo esemplificativo, ma non esaustivo, il Consiglio Direttivo hail compito di:

  • eleggere, a maggioranza assoluta fra i Consiglieri componenti il Consiglio Direttivo, il Presidente ed un Segretario/Tesoriere.

  • deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’Associazione per l’attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell’Assemblea Generale assumendo tutte le iniziative del caso;

  • attua le delibere programmatiche assembleari;

  • predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’Assemblea dei soci;

  • deliberare l’ammissione dei nuovi soci, delibera in merito al recesso e all’esclusione;

  • deliberare circa le azioni disciplinari nei confronti dei soci;

  • fissare la misura delle quote sociali e le modalità di versamento;

  • stipulare tutti gli atti e contratti inerenti l’attività sociale;

  • conferire a singoli associati incarichi vari di collaborazione;

  • nominare apposite commissioni consultive o di studio composte da soci e non soci aventi competenza tecnica nei vari rami di interesse dell’Associazione. Di tali commissioni dovranno essere precisate le funzioni, i componenti, i responsabili.

Il Consiglio Direttivo rimane in carica tre anni ed ogni membro puòessere rieletto. Il Consiglio Direttivo viene eletto per la primavolta dai Soci Fondatori e successivamente dall’Assemblea Generalela quale determinerà anche il numero dei componenti il ConsiglioDirettivo. In caso di una vacanza ingiustificata superiore ai tremesi di un proprio componente, il Consiglio Direttivo provvederà a sostituirlo con il primo dei non eletti all’ultima Assembleaelettiva o, in mancanza, col nuovo consigliere eletto dalla primaAssemblea successiva.

ART. 13 - RIUNIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è convocato dal presidente tutte le volte nellequali vi sia materia su cui deliberare e non meno di duevolte l’anno, oquando lo richieda la maggioranza dei componenti, con un preavviso dialmeno dieci giorni.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente ed in sua assenza dal membrodel Consiglio Direttivo più anziano.

La convocazione contiene un ordine del giorno, il luogo, la data e l’orae della seduta.

Affinché le riunioni del Consiglio Direttivo siano valide è necessario chesiano presenti la maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio.Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata dimano, in base al numero dei presenti. In caso di parità di votiprevale il voto del Presidente.

Leriunioni del Consiglio direttivo devono risultare da appositoverbale, firmato da tutti i presenti.

ART. 14 - PRESIDENTE

Il Presidente rappresenta l’Associazione, dirige e coordina tutte leattività, convoca le assemblee generali ordinarie e straordinarie equelle del Consiglio Direttivo. In particolare, egli ha la firma e larappresentanza legale di fronte a terzi e anche in giudizio, ivicomprese tutte le attività economiche finanziarie inerentil’attività dell'Associazione. Convoca e presiede il Consiglio Direttivo e convoca l’Assemblea dei soci. Può delegare, sempre esolo per iscritto, mansioni tecniche e particolari funzioni dirappresentanza ad altri membri del Consiglio Direttivo oppure altrisoci.

In caso dicomprovata necessità od urgenza il Presidente può compiere ogniatto necessario per la tutela degli interessi dell’associazione,con successiva ratifica da parte del Consiglio Direttivo.

In caso di dimissioni o di decadenza il Consiglio Direttivo provvede anominare un nuovo Presidente. In caso di assenza o impedimento lefunzioni del Presidente spettano al Vice Presidente.

Il Presidente dura in carica un triennio.

ART. 15 - SEGRETARIO E TESORIERE

Il Segretario redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura latenuta dei relativi libri e registri. Ad egli spetta, altresì,provvedere alle trattative necessarie per l’acquisto dei mezzi edei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre econservare i relativi contratti e ordinativi. Provvede, inoltre, aliquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzandone ilTesoriere al materiale pagamento.

IlTesoriere presiede alla gestione amministrativa e contabile dell’Associazionere dirigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del ConsiglioDirettivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari.Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e dipagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. AlTesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo dellerisultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti el’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.

Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite anchealla stessa persona. Qualora esse siano attribuite a persone diverse,il Regolamento Amministrativo può prevedere che in caso diimpedimento del Tesoriere a svolgere le proprie funzioni, ovveronell’ipotesi di dimissioni o di revoca del medesimo, le funzioni diquesto siano assunte, per il tempo necessario a rimuovere le cause diimpedimento, ovvero a procedere a nuova nomina, dal Segretario o dalPresidente. Il Segretario, temporaneamente impedito, ovverodimissionario o revocato, è sostituito con le stesse modalità dalTesoriere o dal Presidente.

Patrimonio- Esercizio sociale

ART. 16 - ENTRATE DELL'ASSOCIAZIONE

Il patrimonio dell’Associazioneè costituito da:

  • beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione;

  • quote associative e contributi annuali, straordinari e volontari degli associati;

  • contributi, erogazioni e lasciti da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche;

  • proventi, anche di natura commerciale, eventualmente conseguiti dall’Associazione per il perseguimento o il supporto dell’attività istituzionale.

Il fondo di dotazione iniziale è costituito dalle quote versate daisoci fondatori.

Il fondo comune, costituito da avanzi di gestione, fondi riserve e tuttii beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’associazione, non è mairipartibile fra i soci durante la vita dell’associazione néall’atto del suo scioglimento.

Èfatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzidi gestione nonché fondi, riserve o capitale, salvo che ladestinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

L’associazioneha l’obbligo di reinvestire eventuali utili o avanzi di gestioneper la realizzazione di attività istituzionali statutariamentepreviste e di quelle ad esse direttamente connesse.

ART. 17 - ESERCIZIO SOCIALE

L’esercizio sociale decorre dalprimo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno. Il consigliodirettivo deve predisporre il rendiconto contabileeconomico-finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea degli associati entro 4 mesi dalla chiusuradell’esercizio. Il rendiconto economico-finanziario oltrea fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazionepatrimoniale, economica e finanziaria dell’Associazione, condistinzione tra quella attinente all’attività istituzionale e quella relativa alle attività direttamente connesse, deve contenereuna sintetica descrizione dei beni, contributi e lasciti ricevuti .

Il rendiconto e la relazionedevono essere depositati presso la sede sociale nei quindici giorniprecedenti la data fissata per la loro approvazione, a disposizionedi tutti i soci.

Entro il 30 novembre di ogni anno, il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione delbilancio preventivo del successivo esercizio finanziario, dasottoporre all’approvazione dell’Assemblea.

Ilprimo esercizio inizierà con la data di costituzionedell'associazione e si chiuderà al trentuno dicembre dello stessoanno.

NORME FINALI E GENERALI

ART. 18 - MODIFICHE, SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

Eventualimodifiche dello Statuto possono essere proposte dal ConsiglioDirettivo o da almeno un terzo dei soci aventi diritti al voto.L’assembleagenerale in sede straordinaria è validamente costituita in primaconvocazione con la presenza di almeno 2/3 dei soci, in secondaconvocazione essa è validamente costituita qualunque sia il numerodei soci presenti e le modifiche sono valide se approvate da almeno i2/3 dei presenti.

Nelcaso di scioglimento dell’Associazione, l’assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno i 3\4 dei soci. Ilpatrimonio e l’eventuale residuo di cassa, dedotte le passività,saranno devoluti ad altre associazioni con finalità analoga a quelladell’associazione o per fini di pubblica utilità, fatta salvadiversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 19 - REGOLAMENTO INTERNO

Fatte salvele norme di legge e le previsioni del presente statuto, il ConsiglioDirettivo potrà stabilire un regolamento interno, che dovrà essereapprovato a maggioranza relativa dell’Assemblea generale. Ilregolamento avrà lo scopo di precisare punti non esaurientemente previsti dallo Statuto, con particolare riguardo a quelli relativiall'amministrazione interna, le modalità operativedell'associazione.

ART. 20 - RINVIO

Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto, trovano applicazione lenorme stabilite dal Codice Civile e dalla normativa vigente.


 
 

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